“E la nostra risposta a questo mondo in guerra ha un nome: si chiama fraternità, si chiama fratellanza, si chiama comunione, si chiama famigliaPerdoni Santità, ma se la famiglia è quella che lei intende nella Amoris laetitia, allora possiamo e dobbiamo prepararci per la guerra .. essa è la “causa” della guerra (contro Dio, e perderemo finendo come Babilonia la Grande …).

“E la nostra risposta a questo mondo in guerra ha un nome: si chiama fraternità, si chiama fratellanza, si chiama comunione, si chiama famiglia
Perdoni Santità, ma se la famiglia è quella che lei intende nella Amoris laetitia, allora possiamo e dobbiamo prepararci per la guerra .. essa è la “causa” della guerra (contro Dio, e perderemo finendo come Babilonia la Grande …).

“Confida nel Signore con tutto il cuore e non appoggiarti sulla tua intelligenza; in tutti i tuoi passi pensa a lui ed egli appianerà i tuoi sentieri. “

Confida nel Signore con tutto il cuore e non appoggiarti sulla tua intelligenza; in tutti i tuoi passi pensa a lui ed egli appianerà i tuoi sentieri.

 

http://www.vatican.va/archive/ITA0001/__PJ8.HTM

Bisogna fare qualcosa -di serio- contro il terrorismo.

Dopo il tragico avvenimento di ieri a Nizza bisogna che ci si risolva a fare qualcosa di serio contro il terrorismo!

E il qualcosa di serio deve iniziare dal riconoscere da dove viene il terrorismo, a quale ideologia o pseudo-religione obbedisce; dall’isolare le nazioni che foraggiano il terrorismo e che fanno alleanze trasversali con i terroristi, nazioni anche occidentali che sono “alleate” di regimi totalitari che acquistano armi da queste in maniera massiccia.
Ormai abbiamo la guerra in casa nostra, bisogna prenderne coscienza.

Il “buonsènso” (che in fondo è cattolico …) che fine ha fatto? Metafore per “chi può capire capisca”.

I “ponti” hanno bisogno di “muri” su cui sostenersi (ponti “campati” per aria non se ne sono mai visti, tranne nelle menti degli ingenui sognatori [e in quelle degli “imbroglioni”]).

Il ferro esposto alle intemperie “arrugginisce”. C’è bisogno del minio o della zincatura per proteggerlo.

Il fiume ha bisogno di argini, altrimenti straripa.

Il cavallo ha bisogno di briglie, morso e paraocchi per poter essere cavalcato senza essere disarcionati (e rompersi il collo).

 

La paglia messa vicino al fuoco prima o poi brucia.

(Foto omessa per ovvii motivi …)

 

Dove ci sono “preziosi” e troppi occhi e troppe mani, c’è bisogno di una “chiave”, altrimenti, puff, “svaniscono”.

Una nave ha bisogno dell’ancora per non andare alla deriva o insabbiarsi.

 

Continuate voi l’elenco delle metafore …