Re-re-reitero la domanda: Che fine ha fatto la “sporcizia nella Chiesa”?

Che fine ha fatto la “sporcizia nella Chiesa” ?

Che fine ha fatto la “lobby gay” ?
Che fine hanno fatto i pedofili ?
Che fine hanno fatto gli “affaristi” ?
Che fine hanno fatto i “ladri e/o i malversatori” ?
La “chiesa povera per i poveri” dove sta?

Tutto lo “sporco” è stato nascosto sotto il tappeto?
O è “al potere”?

 

Queste domande dal blog sono già state poste due volte, nel 2014 e nel 2016.
Si attende ancora la risposta …

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Areoplanitaliani – Zitti zitti (il silenzio è d’oro) – Sanremo 1992

Perchè voi siete i protagonisti 
il crollo dell’Impero comunista 
milioni di supervalutazione 
il monopolio dell’informazione. 

Indagine aperta. Inchiesta archiviata 
meno zucchero, più goal granata 
ferma condanna, gusto speciale 
missile, bomba o cedimento strutturale. 

Gladio, stadio, la Tua radio 
grande concorso la lotta alla mafia 
Il prodotto che rispetta la natura 
questa piaga della droga 
e mantiene la cottura. 

Emergenza albanesi, 
emergenza immigrati 
Tomba la bomba, piccone, P2 
non arrivare preparati 
all’appuntamento del ’92. 

A voi la linea, allarme ambiente 
crisi del Golfo, bombe intelligenti 
Guerra, Tempesta, Maradona, 
la strage del sabato sera. 

Estonia, Lettonia, Lituania, 
la crisi, la crisi, la crisi, la crisi, 
parole parole che sono rumore 
parole parole che sono rumore, rumore… 
Silenzio. 

E allora zitti zitti, non riflettere, non discutere 
ma sentire col cuore, buttarsi a capofitto 
e allora zitti zitti dritti verso il centro 
non fuori, ma dentro 
non rumore ma silenzio

Non gridare ma ascoltare 
non forzare ma lasciarsi andare 
non imparare ma dimenticare 
il silenzio è lo spazio per poter pensare

E allora zitti zitti che il silenzio è d’oro 
ed anche quando siamo tanti 
stiamo zitti in coro 
c’è tanto chiasso intorno e non si calma mai 
parole su parole su parole parole tra noi 
ma se si parla perchè si ha la lingua in bocca è meglio 
muti come pesci, è meglio acqua in bocca 
perciò se un bel tacere non fu mai scritto 
restiamo zitti noi e lasciam parlare i fatti 
non gridare ma ascoltare 
non forzare ma lasciarsi andare 
non imparare ma dimenticare 
il silenzio è lo spazio per poter pensare

Zitti zitti, il silenzio è d’oro 
zitti zitti, il silenzio è d’oro 
zitti zitti, il silenzio è d’oro 
ricchi ricchi, il silenzio è d’oro. 

Zitti zitti, il silenzio è d’oro 
zitti zitti, il silenzio è d’oro 
zitti zitti, il silenzio è d’oro 
ricchi ricchi, il silenzio è d’oro. 

S’ode a destra uno squillo di tromba 
da sinistra gli risponde uno sbadiglio 
troppe voci fanno male 
e la testa rimbomba 
e di quello che succede 
non si sente più nulla. 
Il silenzio, il ricominciare, 
il bianco ed il nero, 
il silenzio è lo zero 
ma fra tutte queste grida 
e richiami della foresta 
il silenzio è la quiete dopo la tempesta. 

Non gridare ma ascoltare 
non forzare ma lasciarsi andare 
non imparare ma dimenticare 
il silenzio è lo spazio per poter pensare. 
E allora zitii zitti 
non riflettere non discutere 
ma sentire col cuore, buttarsi a capofitto 
e allora zitti zitti 
dritti verso il centro 
non fuori, ma dentro 
non rumore ma … 

Zitti zitti, il silenzio è d’oro 
zitti zitti, il silenzio è d’oro 
zitti zitti, il silenzio è d’oro 
ricchi ricchi, il silenzio è d’oro. 

Zitti zitti, il silenzio è d’oro 
zitti zitti, il silenzio è d’oro 
zitti zitti, il silenzio è d’oro 
ricchi ricchi, il silenzio è d’oro. 

Nel silenzio finalmente sento… 
Nel silenzio finalmente sento… 
Nel silenzio finalmente sento…

 

Cronistoria di Papa Sisto VI detto “il Tosto”, successore di Francesco. Episodio V. “Atti di governo del Papa: Il Motu Proprio “Malleus Hæreticorum” con cui si ripristina il nome Sacra Congregazione della Romana e Universale inquisizione; la nomina di Se Stesso a capo della Santa Inquisizione”

Sisto VI col suo Motu Proprio Malleus Hæreticorum volle aggiornare la chiesa ai tempi. Di seguito il testo del Motu Proprio del Papa.


 

SISTO VI

LETTERA APOSTOLICA MOTU PROPRIO

Malleus Hæreticorum

Supremo Compito del Pontefice Romano, custodire il deposito della Religione rivelata, loro affidato da Dio per essere conservato integro e la difesa della dottrina circa la fede ed i costumi e le cause strettamente connesse a tale dottrina.

Supremo Compito del Pontefice Romano perseguire le eresie e per conseguenza di reprimere i delitti contro la fede, di proibire i libri pericolosi e di nominare degli Inquisitori in tutta la Chiesa.

Nei tempi attuali i falsi profeti e i mistificatori circa le verità di fede, si sono a dismisura moltiplicati. Provvisti di diabolico ardire ed ardore stanno infestando il mondo seminando ogni tipo di errore, promuovendo non le virtù ma i più luridi vizi e devianze. Diaboliche ideologie propagate da uomini e donne sedotti dal male, propongono stili di vita che Noi reputiamo indegni alle bestie, figurarsi ai Figli di Dio.

E’ tempo che la medicina della Scomunica e dell’Anatema torni ad essere, amorevolmente ed abbondantemente, somministrata.

Così, affinché d’ora in poi questa Sacra Congregazione adempia più perfettamente il suo compito di promuovere la sana e retta dottrina, e condannare duramente gli errori e le false dottrine, richiamando al bene gli erranti, in virtù della Nostra Suprema Autorità Apostolica abbiamo stabilito le seguenti norme per cambiare il suo nome ed il suo regolamento:

1. Quella che finora è stata chiamata Congregazione per la dottrina della fede in avvenire avrà l’appellativo di Sacra Congregazione della Romana e Universale inquisizione, il cui compito è mantenere e difendere l’integrità della fede, esaminare e proscrivere gli errori e le false dottrine, tutelare la dottrina riguardante la fede ed i costumi in tutto il mondo cattolico

2. La comanda e la dirige il Sommo Pontefice che in modo esclusivo nomina componenti e consultori.

3. Estende la sua autorità e competenza su tutte le altre Congregazioni..

4. Sono di competenza della Congregazione tutte le questioni che riguardano la dottrina della fede e dei costumi o che hanno un legame con la stessa fede e i costumi.

5. Essa esamina le nuove dottrine e le nuove opinioni in materia di fede e di costume in qualsiasi modo divulgate e, se sarà necessario, le condannerà.

6. Esamina con diligenza i libri che le vengono segnalati e, se sarà necessario, li condannerà.

7. Parimenti è suo compito trattare giuridicamente o di fatto le questioni riguardanti il privilegio della fede.

8. Ad essa spetta pure giudicare circa i delitti contro la fede, secondo le norme del processo ordinario.

9. Provvede alla tutela della dignità dei Sacramenti.

10. La Congregazione procede in duplice modo: o amministrativo o giudiziario, secondo la diversa natura delle cose da trattare.

Quanto è stato da Noi stabilito con questa lettera, data Motu Proprio, vogliamo che sia sempre valido e fermo, nonostante qualsiasi cosa in contrario. .

Dato a Roma, presso S. Pietro, il                    , anno primo del Nostro Pontificato.


Libro Cronistoria di fantasia e speranza a puntate. Al termine sarà raccolta in un unico pdf liberamente e gratuitamente scaricabile.

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Spiagge specchio dei tempi: pochissimi i bambini. Il restante (dis)umanità varia marchiata come bestie e col capo chino sul telefonino.

Le spiagge ormai sono un luogo deprimente. Negli anni settanta e nei primi anni ottanta era un correre di bambini intenti a grandi lavori di costruzione di castelli e scavi di fossati. E di genitori sorridenti a guardare giocare i bambini.
Oggi su novanta e passa ombrelloni, di bambini ne ho contati 13.
Il restante era (dis)umanità varia marchiata come bestie e col capo chino sul telefonino.

P.S. E io frequento spiagge che, se vorremmo definirle in modo classista, sono spiagge “popolari”, dove ci va proprio il popolo…