Quattro chiacchiere con te … (cosi, spudoratamente, in pubblico)

Crocifisso_2

Lo so, lo so, cosi non è corretto. Si, tu sai tutto, anzi, tu Sei tutto. Lo so, lo so che cosi ti estorco i miei desiderata. Ma tu lo sai, almeno mi sforzo di  …
E almeno ci provo. Difficile raggiungere la tua misura, questo lo so, ma ci provo, mi impegno. In modo goffo, certo. E pure imteressato,  anzi sopra tutto, riconosco … sono un buon fariseo, lo ammetto …
Il fatto è che ci credo, o almeno, mi sforzo …
Estorco,  perchè lo so che sei un signore, anzi, perdonami, Sei il Signore, in assoluto. Aspetto …

Tieni pazienza con me. Credo, credo …

 

Papa Leone XIII: “Si deve pertanto riconoscere che la Chiesa cattolica è stata sommamente benemerita del bene comune di tutti i popoli, essa che fu sempre intenta a tutelare la santità e la perpetuità dei connubii; né piccola gratitudine le si deve per avere apertamente protestato contro le riprovevoli leggi civili che ormai da cento anni in questa materia si vanno promulgando; per avere fulminato l’anatema contro la pessima eresia dei Protestanti sui divorzi e i ripudi ; per avere in molti modi riprovato la separazione dei matrimoni praticata presso i Greci così frequentemente ; per avere decretato la nullità delle nozze celebrate con la condizione che una volta possano sciogliersi ; infine per avere fino dai primi tempi rigettato le leggi imperiali che erano favorevoli in modo esiziale ai divorzi e ai ripudi .

Papa Leone XIII

“Si deve pertanto riconoscere che la Chiesa cattolica è stata sommamente benemerita del bene comune di tutti i popoli, essa che fu sempre intenta a tutelare la santità e la perpetuità dei connubii; né piccola gratitudine le si deve per avere apertamente protestato contro le riprovevoli leggi civili che ormai da cento anni in questa materia si vanno promulgando; per avere fulminato l’anatema contro la pessima eresia dei Protestanti sui divorzi e i ripudi ; per avere in molti modi riprovato la separazione dei matrimoni praticata presso i Greci così frequentemente ; per avere decretato la nullità delle nozze celebrate con la condizione che una volta possano sciogliersi ; infine per avere fino dai primi tempi rigettato le leggi imperiali che erano favorevoli in modo esiziale ai divorzi e ai ripudi .

Quante volte poi i Sommi Pontefici fecero resistenza a Principi potentissimi i quali chiedevano con minacce che i divorzi da loro fatti venissero ratificati dalla Chiesa, altrettante volte si deve ritenere che essi abbiano combattuto non solo per la salvezza della religione, ma anche per la civiltà dei popoli. Al qual proposito tutti i posteri ammireranno gli esempi di animo invitto mostrati da Niccolò I contro Lotario; da Urbano II e da Pasquale II contro Filippo I, re delle Gallie; da Celestino III e Innocenzo III contro Filippo II, re delle Gallie; da Clemente VII e Paolo III contro Enrico VIII; infine dal santissimo e fortissimo Pontefice Pio VII contro Napoleone I, baldanzoso per la fortuna che lo assecondava e per la grandezza del proprio impero”.

Il Grande Leone XIII condannava e anatemizzava, oggi invece …
http://w2.vatican.va/content/leo-xiii/it/encyclicals/documents/hf_l-xiii_enc_10021880_arcanum.html

Il Diritto Canonico, che fine ha fatto? “Can. 964 – §1. Il luogo proprio per ricevere le confessioni sacramentali è la chiesa o l’oratorio.”

il papa confessa sul sagrato(Immagine trovata su internet. Non so se è tratta da qualche nuovo programma televisivo magari titolato “Il grande fardello dei tuoi peccati” oppure “I peccati tuoi in diretta“; certo inspira un certo senso di  voyeurismo …)


Can. 964 – §1. Il luogo proprio per ricevere le confessioni sacramentali è la chiesa o l’oratorio.

§2. Relativamente alla sede per le confessioni, le norme vengano stabilite dalla Conferenza Episcopale, garantendo tuttavia che si trovino sempre in un luogo aperto i confessionali, provvisti di una grata fissa tra il penitente e il confessore, cosicché i fedeli che lo desiderano possano liberamente servirsene.

§3. Non si ricevano le confessioni fuori del confessionale, se non per giusta causa.

Fonte: i documenti vaticaniLink

P.S. Credo che quella sia Piazza S. Pietro (sempre che non si tratti di studi televisivi) quindi vi è la Basilica, e all’interno della Basilica ce ne è a iosa di confessionali … quindi sembra che la “giusta causa” (mancanza di Chiesa o oratorio) non abbia senso …

Amoris (Ideologica) Laetitia(e) ?!?! 173: “Apprezzo il femminismo …”?!?!?! Ma chi l’ha scritta questa Esortazione? E’ (ancora?) la Chiesa “cattolica” questa? E’ il papa o il ghostwriter che confonde il libro della Genesi coi manuali di sociologia? Da ridere e piangere, contemporaneamente!

Mattone                                                                                          Mattone

In Amoris Laetitia al punto 137 si può, purtroppo, leggere:
Apprezzo il femminismo quando non pretende …”

“Apprezzo il femminismo” ?!?!????!!!!!!

Essi, mo’ apprezziamo le ideologie (mefitiche, tra l’altro) e non le “donne” ? Chi ha scritto dovrebbe prender ripetizione su  Genesi : è scrittomaschio e femmina li creò “, e non certo “maschilista e femminista li creo”.
E andrebbero additati ed apprezzati come maschi e femmine secondo il sesso proprio, cosi come sono stati “creati a immagine e somiglianza di Dio” e non -grrr- a immagine e somiglianza di una ideologia,

Non è che scrive: “apprezzo le donne“, no! E forse perchè nella mente di chi la scritta per esser donna e “apprezzabile” bisogna esser “femminista” (e magari pure carina e scollacciata???????…)?!?! Ma ssi, un poco i democratici che strizzano l’occhio al mondo bisogna pur farli. E allora vai colle ideologie (e pure con certe “figurelle“), e apprezziamo pure le ideologie …

Povera Chiesa, povera Chiesa, povera Chiesa … quanto è messa male!

P.S. Per curiosità, e se uno dicesse apprezzo il fas….. , il com…… il naz…… “quando non pretende” , che succederebbe? Allora si può dire …?!?!
Urge il ventilabro per pulire l’aia, urge

 

Cerchi “donazioni” per il tuo sito? Piangi a denari? Non metterti a parlare di “cattolico” e “cattolicesimo” … chiudi il sito e vai in pace, che è meglio (articolo molto duro, pur se breve; mi dispiace, ma è cosi!).

vedi un poco tu ...
Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.

Non sta scritto da nessuna parte nel Vangelo che uno debba tenere siti e blog. Si è liberi di farlo se si vuole. Fatelo gratuitamente, e se non avete i mezzi sufficienti C H I U D E T E!
Non state a cercare denari! Mettete pubblicità, se sapete scrivere scrivete, libri, opuscoli, qualcosa, e vendetelo per finanziarvi: lecitissimo!
Ma non cercare “donazioni”. Non sei credibile.
Il “sito” o “blog” lo tieni su una piattaforma gratuita, e se hai tante visite e ti serve un hosting, te lo paghi facendo a meno dei caffè giornalieri, o di qualsiasi vizio o sfizio. Ma a TUE spese. Allora questa è “missione” -che è sempre gratis– ed è “cattolico“.  E se sei prete vale ancor più, l’evangelizzazione -che è sempre gratis– la fai già dal pulpito e nel tempo che hai, per internet accontentati di bastare “a gratis” (che poi certe “note spese per internet” mi sembrano alquanto “gonfiate“). Perchè se cerchi soldi fai politica, ecclesiale magari, ma comunque politica: la politica è a pagamento, l‘evangelizzazione è S E M P R E gratis!
Di opinionisti e politici del sacro non ne abbiamo nessun bisogno, figurarsi a pagamento poi …

Questo lo penso, dopo avervi a lungo meditato, e per me è cosi, senza doverlo argomentare (il fatto che questo blog è dedicato a San Francesco d’Assisi e il suo gestore è un suo indegno devoto già argomenta abbastanza…).
Mi dispiace ma è cosi. Il danno che si fa alla “missione” chiedendo denari è peggiore dei benefici che potresti arrecare. Inganni te stesso e gli altri.
Donazione” e “cattolico” sullo stesso sito, sono un ossimoro.
Missione è gratuità, secondo le proprie forze è capacità, questo si che è cattolico.

Amoris Laetitia (?????) . Io mi “bevo” solo il vino vecchio …

Mattone                                                                                          Mattone

La mattonica Esortazione Apostolica è uscita. Dedicata agli uomini di buona volontà; si, la “buona volontà” di mettersi a leggere un mattone del genere. Dopo averla letta (spulciata, per la verità) si resta con l’amaro in bocca.

Sarei curioso di sapere chi l’ha scritta (Bergoglio firma solo, demanda, delega, probabilmente si fida …).
Il trionfo del generico vago indefinito, che è lo stile del papa attuale (e dell’entourage, poichè come già detto lui demanda, delega, è sinodale coi compagni di cordata ecclesiale, o meglio  “pacchetto voti ricevuti al conclave“) e del grosso dell’attuale chiesa (minuscolo sommamente voluto).
La demolizione della Chiesa continua. Io però mi opporrò, sempre!

P.S. Il “mi” del titolo è grammaticalmente voluto, dato che “non me la  bevo” …