Toccano i “soldi” e la “chiesa” riacquista loquacità e diventa interventista nel dibattito pubblico. Io tacerò, anzi quello che posso dire è “Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”.

soldi

“La Corte di Cassazione ha riconosciuto la legittimità della richiesta dell’Ici avanzata nel 2010 dal Comune agli istituti scolastici del territorio gestiti da enti religiosi.”

Per alcuni potrebbe essere questa la notizia. Per me non lo è.
Per me la “notizia” e che di colpo la “chiesa” si riscopre loquace e interviene potentemente nel dibattito pubblico
Fino ad ora si dormiva, tanto i temi a dibattito erano le fissazioni magari di certi fissati in “una presunta sicurezza dottrinale o disciplinare che dà luogo ad un elitarismo narcisista e autoritario“…
Eh si, sulla difesa della famiglia, sull’ideologia gender, sull’utero in affitto, sulle adozioni da parte di coppie omosessuali, sul “matrimonio omosessuale” e le “unioni civilinon si interveniva pesantemente nel dibattito pubblico e magari si dimenticano-vano le “Note” “Dottrinali” della Congregazione per la Dottrina della Fede “Circa i progetti per il riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali” …
Ora che si è toccato il tema “soldi” invece le cose sembra cambino: “bisogna intervenire!” …

Ai cattolici io invece dico: Non intervenite, statevene in silenzio, fate solo le veglie di preghiera (e non in piazza), senza bisogno di “vescovi pilota” …
Chi di silenzio ferisce di silenzio perisca!

Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio“.

Perché lui ha incarnato la povertà. Io voglio una Chiesa povera per i poveri

(Non ci pensate ai “soldi” è lo “sterco del Demonio”  …)

Laudato si’ – Stai calmo e combatti la buona battaglia …

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A proposito dell’Enciclica Laudato si’ , circolano già interpretazioni, a mio avviso, del tutto fuorvianti che tendono o a depotenziare il contenuto della stessa o ad esaltarne certe parti a discapito delle altre, presentandole sganciate dal contenuto legato “al tesoro dell’esperienza spirituale cristianache le permea.
Che fare? Leggiamo bene l’Enciclica alla luce del “tesoro dell’esperienza spirituale cristiana del quale e scritta, e ricordardiamo a noi stessi e a tutti, che in essa sono ribaditi i Dogma dell’Unità e Trinità di Dio [238-240], di Gesù Cristo vero Dio e vero uomo [99], della Presenza reale di Cristo nell’Eucaristia [236], della Assunzione di Maria in Anima e Corpo [241-242].

Stai calmo e combatti la buona battaglia.

LAUDATO SI’ – Enciclica perfetta che propone il Vangelo nella sua concretezza alla luce del “tesoro dell’esperienza spirituale cristiana”.

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“Spero che questa Lettera enciclica, che si aggiunge al Magistero sociale della Chiesa, ci aiuti a riconoscere la grandezza, l’urgenza e la bellezza della sfida che ci si presenta. In primo luogo, farò un breve percorso attraverso vari aspetti dell’attuale crisi ecologica allo scopo di assumere i migliori frutti della ricerca scientifica oggi disponibile, lasciarcene toccare in profondità e dare una base di concretezza al percorso etico e spirituale che segue. A partire da questa panoramica, riprenderò alcune argomentazioni che scaturiscono dalla tradizione giudeo-cristiana, al fine di dare maggiore coerenza al nostro impegno per l’ambiente. Poi proverò ad arrivare alle radici della situazione attuale, in modo da coglierne non solo i sintomi ma anche le cause più profonde. Così potremo proporre un’ecologia che, nelle sue diverse dimensioni, integri il posto specifico che l’essere umano occupa in questo mondo e le sue relazioni con la realtà che lo circonda. Alla luce di tale riflessione vorrei fare un passo avanti in alcune ampie linee di dialogo e di azione che coinvolgano sia ognuno di noi, sia la politica internazionale. Infine, poiché sono convinto che ogni cambiamento ha bisogno di motivazioni e di un cammino educativo, proporrò alcune linee di maturazione umana ispirate al tesoro dell’esperienza spirituale cristiana.

16. Ogni capitolo, sebbene abbia una sua tematica propria e una metodologia specifica, riprende a sua volta, da una nuova prospettiva, questioni importanti affrontate nei capitoli precedenti. Questo riguarda specialmente alcuni assi portanti che attraversano tutta l’Enciclica. Per esempio: l’intima relazione tra i poveri e la fragilità del pianeta; la convinzione che tutto nel mondo è intimamente connesso; la critica al nuovo paradigma e alle forme di potere che derivano dalla tecnologia; l’invito a cercare altri modi di intendere l’economia e il progresso; il valore proprio di ogni creatura; il senso umano dell’ecologia; la necessità di dibattiti sinceri e onesti; la grave responsabilità della politica internazionale e locale; la cultura dello scarto e la proposta di un nuovo stile di vita. Questi temi non vengono mai chiusi o abbandonati, ma anzi costantemente ripresi e arricchiti.”

LETTERA ENCICLICA
LAUDATO SI’
DEL SANTO PADRE
FRANCESCO
SULLA CURA DELLA CASA COMUNE

Mettiamo in discussione l’Unità e Trinità di Dio, cosi, giusto per far vedere che la Chiesa è “viva”…

silenzioMettiamo in discussione”l’Unità e Trinità di Dio, cosi, giusto per far vedere che la Chiesa è “viva”… Poi potremmo discutere se Gesù è vero Dio e vero uomo e poi potremmo discutere magari se Dio esiste davvero e poi e poi e poi… Certo, discutendo sapremo che la “Chiesa è viva“. E cosi, di discussione in discussione, possiamo finire a “dare le cose sante ai cani e le perle ai porci“… Oh mamma mia! E io che ero rimasto a ” Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno” e credevo ancora che “Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini“. Come cambiano le cose o, almeno, come è cambiata la precisione del linguaggio, che vorrebbe certi argomenti “indiscutibili“. Che dire? Mamma mia… immagino già i titoli dei giornali di domani contro i “reazionari” che non vogliono che nella Chiesa si discuta di matrimonio omosessuale, di utero in affitto, di aborto, di Comunione ai separati risposati e ai conviventi. Discutiamo, perdiamo tempo, per scoprire l’acqua calda… Sarà tutti un dagli, una caccia, un coro all’unisono per tappar la bocca a questi retrogradi tradizionali che non vogliono che la Chiesa si metta a discutere di “aggiornarsi“; e certamente ci sarà il “linciaggio mediatico” di qualche Padre Sinodale che si è opposto -cattolicamente- a tutto il zozzume di cui si è discusso nel Sinodo!.
E pensare che pure io sapevo che col Demonio  “non si discute”Santa caterina da Siena

Papa Francesco: “L’Eucaristia, sorgente di amore per la vita della Chiesa, è scuola di carità e di solidarietà. Chi si nutre del Pane di Cristo non può restare indifferente dinanzi a quanti non hanno pane quotidiano. E oggi, sappiamo, è un problema sempre più grave”

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L’Eucaristia, sorgente di amore per la vita della Chiesa, è scuola di carità e di solidarietà. Chi si nutre del Pane di Cristo non può restare indifferente dinanzi a quanti non hanno pane quotidiano. E oggi, sappiamo, è un problema sempre più grave.

PAPA FRANCESCO

ANGELUS

Piazza San Pietro
Domenica, 7 giugno 2015

Il Sacro Cuore di Gesù – Giugno mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù – Giugno mese del Sacro Cuore di Gesù – La devozione al Sacro Cuore di Gesù

Sacro Cuore di Gesù, confido in Te!;
Dolce Cuore del mio Gesù, fa ch’io t’ami sempre più!;
O Gesù di amore acceso, non Ti avessi mai offeso!.

Al Sacro Cuore di Gesù, la Chiesa Cattolica, rende un culto di “latria” (adorazione solo a Dio, Gesù Cristo, l’Eucaristia), intendendo così onorare: I – il Cuore di Gesù Cristo, uno degli organi simboleggianti la sua umanità, che per l’intima unione con la Divinità, ha diritto all’adorazione; II – l’amore del Salvatore per gli uomini, di cui è simbolo il Suo Cuore.
Questa devozione già praticata nell’antichità cristiana e nel Medioevo, si diffuse nel secolo XVII ad opera di S. Giovanni Eudes (1601-1680) e soprattutto di S. Margherita Maria Alacoque. Santa Margherita Maria Alacoque fu colei che rivelò in tutta la loro mirabile profondità i doni d’amore dei cuore di Gesù, traendone grazie strepitose per la propria santità, e la promessa che i soprannaturali carismi sarebbero stati estesi a tutti i devoti del Sacro Cuore. Ella già prima di entrare nel convento, era dotata di doni mistici che si accentuarono con la sua nuova condizione di religiosa; ebbe numerose manifestazioni mistiche, ma nel 1673 cominciarono le grandi visioni che resero famoso il suo nome; esse furono quattro rivelazioni principali, oltre numerose altre di minore importanza.
Un giorno, mostrandole il Suo Cuore, Gesù le disse: “Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini e dai quali non riceve che ingratitudine e disprezzo“.
In alcune lettere della Santa sono riportate le promesse di Gesù a tutti coloro che onorano il suo Cuore:

1. Darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato. (lett.141)
2. Porterò soccorso alle famiglie che si trovano in difficoltà e metterò la pace nelle famiglie divise. (lett 35 e 131)
3. Li consolerò nelle loro afflizioni. (lett.141)
4. Sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente punto di morte. (lett.141)
5. Spargerò abbondanti benedizioni sopra tutte le loro opere. (lett.141)
6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l’oceano della Misericordia. (lett.131)
7. Riporterò le comunità religiose e i singoli fedeli al loro primo fervore. (lett. 141 e 132)
8. Le anime fervorose giungeranno in breve a grande perfezione. (lett.35)
9. Benedirò i luoghi dove l’immagine del mio Sacro Cuore verrà esposta ed onorata. (let.35)
10. A tutti coloro che lavoreranno per la salvezza delle anime darò il dono di commuovere i cuori più induriti. (lett.141)
11. Il nome di coloro che propagheranno la devozione al mio Sacro Cuore sarà scritto nel mio Cuore e non ne verrà mai cancellato. (lett.39, 41, 89)

E in ultimo laGrande Promessain cui mette a disposizione l’Onnipotenza del Suo Amore per la nostra salvezza eterna:

12. Io ti prometto, nell’eccesso della Misericordia del mio Cuore, che il mio Amore Onnipotente concederà a tutti quelli che si comunicheranno il primo Venerdì del mese per nove mesi consecutivi, la grazia della perseveranza finale… Essi non moriranno nella mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti, servendo loro il mio Cuore di asilo sicuro in quell’ora estrema.

La grande promessa

Fra tutte le promesse fatte a S. Margherita Maria dal Sacro Cuore, la più celebre è senz’altro quella dei nove primi venerdì del mese, in cui Gesù promette la salvezza eterna a chiunque (con le dovute disposizioni) si accosterà alla Santa Comunione il primo venerdì del mese per nove mesi consecutivi.
Sull’autenticità di questa promessa non ci sono dubbi, tanto che Benedetto XV, fatto più unico che raro, la volle inserire nella bolla di canonizzazione della santa.

Le condizioni

•Le Comunioni devono essere fatte nei primi venerdì del mese e non ci darebbero diritto alla Grande Promessa se venissero fatte in un altro giorno che non fosse il primo venerdì. Nemmeno il confessore può commutare il giorno e neppure gli ammalati possono essere dispensati dall’osservare questa condizione.
•Per nove mesi consecutivi. Chi dopo aver fatto cinque, sei, otto Comunioni, la tralasciasse poi un mese, anche involontariamente perché impedito o perché si è dimenticato, costui sarebbe obbligato a ricominciare la sua pratica daccapo.
 •Le nove Comunioni devono essere fatte in grazia di Dio, con la volontà di perseverare nel bene. Non si richiede un fervore speciale che non sarebbe alla portata di tutti. È chiaro che se uno facesse la Comunione sapendo di essere in peccato mortale, non solo non si assicurerebbe il Paradiso, ma commetterebbe un peccato gravissimo di sacrilegio.
•Nel fare le nuove Comunioni bisogna avere l’intenzione di farle secondo l’intenzione del Cuore di Gesù per ottenere il frutto della Grande Promessa, cioè la grazia della buona morte mediante la perseveranza o la penitenza finale. Questo è molto importante perché, senza questa intenzione, fatta almeno nell’incominciare l’esercizio dei Primi Venerdì, non si potrebbe dire di aver adempiuto bene la pia pratica.

Offerta della giornata al Sacro Cuore di Gesù

Cuore Divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, in unione al Sacrificio Eucaristico, le preghiere, le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno in riparazione dei peccati e per la salvezza di tutti gli uomini, a gloria del Divin Padre. Amen

Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù
(di Santa Margherita Maria Alacoque)

Io (nome e cognome), dono e consacro al Cuore adorabile di nostro Signore Gesù Cristo la mia persona e la mia vita, (la mia famiglia/il mio matrimonio),le mie azioni, pene e sofferenze, per non voler più servirmi d’alcuna parte del mio essere,che per onorarlo, amarlo e glorificarlo. E’ questa la mia volontà irrevocabile: essere tutto suo e fare ogni cosa per suo amore, rinunciando di cuore a tutto ciò che potrebbe dispiacergli. Ti scelgo, o Sacro Cuore, come unico oggetto del mio amore, come custode della mia via, pegno della mia salvezza, rimedio della mia fragilità e incostanza, riparatore di tutte le colpe della mia vita e rifugio sicuro nell’ora della mia morte. Sii, o Cuore di bontà, la mia giustificazione presso Dio, tuo Padre,e allontana da me la sua giusta indignazione. O Cuore amoroso, pongo tutta la mia fiducia in te, perchè temo tutto dalla mia malizia e debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà. Consuma, dunque, in me quanto può dispiacerti o resisterti; il tuo puro amore s’imprima profondamente nel mio cuore, in modo che non ti possa più scordare o essere da te separato. Ti chiedo, per la tua bontà, che il mio nome sia scritto in te, poichè voglio concretizzare tutta la mia felicità e la mia gloria nel vivere e morire come tuo servo.
Amen.

Coroncina al Sacro Cuore recitata da San Pio da Pietrelcina

O mio Gesù, che hai detto:
“in verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto”
ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia….
– Pater, Ave, Gloria
– S. Cuore di Gesù, confido e spero in Te.

O mio Gesù, che hai detto:
“in verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà”
, ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia….
– Pater, Ave, Gloria
– S. Cuore di Gesù, confido e spero in Te.

O mio Gesù, che hai detto:
“in verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai”
ecco che appoggiato all’infallibilità delle tue sante parole io chiedo la grazia….
– Pater, Ave, Gloria
– S. Cuore di Gesù, confido e spero in Te.

O S. Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori,
ed accordaci le grazie che Ti domandiamo per mezzo dell’Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
– S. Giuseppe, Padre Putativo del S. Cuore di Gesù prega per noi
– Salve, o Regina..

Litanie al Sacro Cuore

Signore, pietà. Signore pietà
Cristo, pietà. Cristo pietà
Signore, pietà. Signore pietà
Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici

Padre del cielo, che sei Dio, Abbi pietà di noi.
Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, Abbi pietà di noi.
Spirito Santo, che sei Dio, Abbi pietà di noi.
Santa Trinità, unico Dio, Abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, Figlio dell’eterno Padre, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, formato dallo Spirito Santo nel grembo della Vergine Madre, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, sostanzialmente unito al Verbo di Dio, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, infinitamente maestoso, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, tempio santo di Dio,
Cuore di Gesù, tabernacolo dell’Altissimo, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, abitazione di Dio e porta del cielo, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, fornace ardente di carità, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, santuario di giustizia e di carità, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, traboccante di bontà e di amore, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, abisso di tutte le virtù, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, degnissimo d’ogni lode, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, sovrano e centro di tutti i cuori, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, nel quale sono tutti i tesori della sapienza e della scienza, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, nel quale abita la pienezza della divinità, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, nel quale il Padre si è compiaciuto, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, dalla cui pienezza noi tutti abbiamo attinto, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, desiderio dei colli eterni, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, paziente e immensamente misericordioso, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, generoso verso coloro che ti invocano, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, sorgente di vita e di santità, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, propiziazione per i nostri peccati, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, ricoperto di obbrobrii, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, spezzato per causa dei nostri peccati, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, obbediente fino alla morte, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, trafitto dalla lancia, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, sorgente di ogni consolazione, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, nostra vita e risurrezione, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, nostra pace e riconciliazione, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, vittima dei peccatori, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, salvezza di quanti sperano in te, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù,speranza di quanti muoiono in te, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, felicità di tutti i Santi, abbi pietà di noi.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,
perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,
ascoltaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi.