Cristo ha descritto tutto.

Nostro Signore Gesù Cristo ha descritto tutto. Evita alla fine di “meravigliarti”, di rimanere di stucco davanti al suo giusto giudizio. Giudica e misurati con equità, mantieniti “basso”.
Non credere di andare in Paradiso in carrozza.
Ricordati che “stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita“.
Sforzati di coltivare le virtù, misurati su di esse, ricordati della parabola dei talenti.
Ricordati del povero Lazzaro.
Ricordati della “regola d’oro”.
Ricordati del tuo ruolo, compilo con onore, senza negligenza. Temi Dio.

Medita, medita; in quel giorno, l’ultimo giorno, molti si meraviglieranno all’udire:

“Non vi ho mai conosciuti”

San Bonaventura da Bagnoregio: “L’uomo, poiché è forte e presiede alla donna, rappresenta la parte più elevata della ragione, invece la donna quella inferiore… …”

L’uomo, poiché è forte e presiede alla donna, rappresenta la parte più elevata della ragione, invece la donna quella inferiore. E ciò a motivo della virilità da un lato, e della debolezza e fragilità dall’altro.

Detti dei Padri del Deserto -Abba Macario- “Signore … come tu vuoi e come tu sai”.

L’abba Macario, interrogato su come si debba pregare, rispose: «Non è necessario parlare molto nella preghiera, ma stendiamo sovente le mani e diciamo: «Signore abbi pietà di noi, come tu vuoi e come tu sai”. Quando la tua anima è in angustia, di’: «”Aiutami”. E Dio ci farà misericordia, perché sa quello che a noi conviene».

M. Twain. “Lettera dell’angelo del protocollo”.

Propongo la “Lettera dell’angelo del protocollo” di M. Twain, autore che “quando parlava di Dio si esprimeva sempre con profondo sarcasmo” (Cit. Wikipedia), perché la trovo un utile “pungolo” per riflettere sulla nostra vita spirituale, sull’umiltà, su quanto a volte onoriamo Dio solo con le labbra, mentre il nostro cuore é lontano da Egli.


Ufficio dell’angelo del protocollo
Sezione petizioni
20 gennaio

Andrew Langdon
Commerciante di carbone
Buffalo, New York.

Come da istruzioni ricevute, mi pregio informarVi che il Vostro recente atto di bontà e di abnegazione è stato registrato su una pagina del registro “Azioni auree degli uomini“, distinzione, mi sia lecito osservare, che non è soltanto straordinaria, ma unica.

Riguardo alle Vostre preghiere della settimana terminata il 19 u.s. ho l’onore di riferire quanto segue:
1) Istanza che le condizioni atmosferiche facciano aumentare il carbon fossile di quindici cents alla tonnellata. Concesso.
2) Intervento sugli operai onde sia possibile ridurre i salari del dieci per cento. Concesso.
3) Crollo dei prezzi della torba della concorrenza. Concesso.
4) Per una visita all’uomo, o alla famiglia dell’uomo che ha aperto a Rochester un deposito concorrente di carbone al dettaglio. Concesso, come segue: difterite, 2: 1 mortale; scarlattina, 1: con risultato sordità e imbecillità. NOTA. La preghiera avrebbe dovuto essere diretta contro i padroni del suddetto, la N.Y. Central R.R.Co.
5) Per la deportazione a Sheol delle numerose persone che ogni giorno sogliono infastidirVi chiedendo lavoro o favori di ogni sorta. Preso in esame, con riserva di fare conoscere la decisione. Si addiverrà, comunque, a un compromesso, apparendo questa petizione in contrasto con altra in pari data che verrà menzionata più oltre.
6) Richiesta di morte in forma violenta contro il vicino che ha lanciato un mattone al gatto di famiglia, mentre il medesimo miagolava. Tenuta in evidenza per ulteriore esame ai fini d’una soluzione di compromesso, perché in contrasto con altra preghiera formulata in pari data e appresso citata.
7) Imprecazione: “Maledetta la causa missionaria!”. Tenuta in evidenza, come sopra.
8) Richiesta perché i profitti di dicembre, ammontanti a $ 22.230 salgano a $ 45 mila in gennaio e continuino a essere incrementati ogni mese in una proporzione che “possa soddisfarVi”. Accordato, ma si accetta con riserva la clausola aggiuntiva.
9) Per un ciclone che distrugga gli impianti e inondi la miniera della North Pennsylvania Co. NOTA. – I cicloni non sono tenuti in deposito nella stagione invernale. Dietro richiesta può essere fornito, come articolo di fiducia, del grisou.

Le nove istanze di cui sopra sono state elencate a parte, essendo di importanza speciale. Le duecentonovantotto rimanenti suppliche, rientranti nel capitolo “Provvidenze speciali, titolo A” e concernenti la settimana terminante il 19 u.s. vengono accettate in blocco con l’avvertenza, però, che tre dei trentadue casi richiedenti morte immediata sono stati risolti con malattie incurabili.

Rimane con questo chiuso il corriere settimanale di petizioni note a questo ufficio sotto la denominazione di “suppliche segrete del cuore”, suppliche che, per ovvie ragioni, ricevono la nostra e più urgente attenzione.

Gli altri argomenti del corriere settimanale rientrano nel capitolo “preghiere pubbliche” e cioè quello che abbraccia le preghiere pronunziate nelle riunioni religiose, nelle scuole domenicali, nelle riunioni pubbliche, nelle preghiere familiari ecc. Il valore di queste preghiere varia a seconda del tipo di cristiano che le recita. La prassi che questo ufficio segue è di dividere i cristiani in due grandi classi, a seconda dello spirito da cui sono animati: 1) cristiani professanti; 2) cristiani professionisti. Questi, a loro volta, sono specificatamente suddivisi e classificati secondo forma, specie e famiglia; e infine la consistenza è determinata per carati, con un minimo di uno e un massimo di mille.

Le registrazioni relative al trimestre terminante il 31 dicembre 1847 Vi classificavano come segue:
Grande classificazione: cristiano professante.
Forma: un quarto di massimo.
Specie: umana-spirituale.
Famiglia: A degli Eletti, divisione 16.Consistenza: 322 carati fino.

Le registrazioni concernenti il trimestre testé decorso (vale a dire, quarant’anni dopo) Vi classificano come segue:
Grande classificazione: cristiano professionista.
Forma: sei centesimi di massimo.
Specie: umana-animale.
Famiglia: W degli Eletti, divisione 1547.Consistenza: 3 carati fino.

Ho l’onore di richiamare la Vostra attenzione sul fatto che, a quanto sembra, Vi siete deteriorato.
Per riassumere il rapporto sulle Vostre preghiere pubbliche (con la nota marginale che, per incoraggiare i cristiani del grado Vostro o simili, è costume di questo ufficio concedere Loro molti favori che non sarebbero concessi a cristiani di grado più elevato, i quali, d’altronde, non li richiederebbero, o ne richiederebbero soltanto una parte):

Preghiera: che il tempo sia misericordiosamente propizio ai poveri e agli ignudi. Negata.
È stata recitata in una riunione religiosa ed è in conflitto con la voce n. 1 di questo rapporto che era una supplica segreta del cuore. È inderogabile regola di questo ufficio vietare che talune specie di preghiere pubbliche di cristiani professionisti ottengano la precedenza sulle suppliche segrete del cuore.

Preghiera: per tempi migliori e cibo più abbondante per il “lavoratore dalle mani callose, le cui pazienti e dure fatiche rendono confortevoli le case e agevoli le strade dei più fortunati e lo fanno meritevole della Nostra vigile ed efficace protezione dai torti e dalle ingiustizie che l’avida avarizia gli arrecherebbe e delle più tenere premure dei Nostri cuori grati”. Preghiera di riunione religiosa: respinta. È in conflitto con la supplica segreta del cuore n. 2.

Preghiera: che coloro che, in qualsiasi modo, ostacolano le Nostre preferenze possano essere generosamente benedetti, sia Loro che le Loro famiglie, chiamando Noi qui i Nostri cuori a testimoni che nella Loro mondana prosperità Noi siamo spiritualmente benedetti e le Nostre gioie rese perfette”. Preghiera di riunione religiosa. Respinta. In conflitto con le segrete suppliche del cuore n. 3 e n. 4.

“Oh, che nessuno diventi erede delle pene di perdizione attraverso Nostre parole e atti”. Preghiera familiare. Ricevuta quindici minuti prima della supplica segreta del cuore n. 5, con la quale è nettamente in contrasto. Si consiglia di ritirare o l’una o l’altra preghiera, ovvero di modificarle entrambe.

“Siate misericordiosamente comprensivi verso tutti coloro che vorrebbero arrecarvi offesa nelle Nostre persone o nella Nostra proprietà”. Include l’uomo che ha lanciato il mattone al gatto. Preghiera familiare. Ricevuta qualche minuto prima del n. 6, supplica segreta del cuore. Suggeriamo modifiche per eliminare la contraddizione.

“Concedete che la nobile causa missionaria, l’opera più preziosa affidata alle mani degli uomini, possa diffondersi e prosperare senza ostacoli o limiti in tutte le terre pagane che ancora Ci rimproverano per le Loro tenebre spirituali”. Preghiera non richiesta e introdotta in una riunione del Comitato americano. Ricevuta quasi mezza giornata prima della supplica segreta del cuore n. 7. Questo ufficio non si interessa di missionari né ha rapporto alcuno con il Comitato americano. Vorremmo esaudire una di queste preghiere,  ma non possiamo accettarle entrambe. Si suggerisce di ritirare quella del Comitato americano.
Questo ufficio desidera per l’ennesima volta richiamare la più urgente attenzione sulla Vostra osservazione connessa al n. 8. È ormai cosa risaputa.

Delle quattrocentosessantaquattro specificazioni contenute nelle Vostre preghiere pubbliche per la settimana, e non elencate precedentemente in questo rapporto, ne concediamo due, e neghiamo il resto. Vale a dire: concessa 1) “che le nubi possano continuare a compiere il loro ufficio: 2) e il sole il suo”. Si trattava, comunque, dello scopo divino; sarete lusingato nel sapere che non lo avete intralciato. Delle quattrocentosessantadue preghiere secondarie respinte, sessantuno erano state formulate nella scuola domenicale. A questo proposito devo ancora una volta rammentarVi che non esaudiamo preghiere di scuole domenicali di cristiani professionisti, della specie tecnicamente nota in questo ufficio come tipo John Wanamaker. Noi le classifichiamo semplicemente come “parole” e valgono a pro di chi le dice a seconda del numero pronunziato entro certi limiti di tempo: tremila per un quarto di minuto, o nessun punteggio; quattromiladuecento e possibilmente cinquemila è un punteggio che gli esperti ritengono frequentissimo nelle scuole domenicali e hanno lo stesso valore di due inni e di un bouquet portato da signorine nella cella d’un assassino il mattino dell’esecuzione. Le rimanenti quattrocento e una preghiere particolari hanno soltanto valore di chiacchiere. Le rinviamo in blocco e ce ne serviamo come venti di prua per ritardare le navi delle persone malvage, ma ne occorrono tante per ottenere qualche risultato che non possiamo concedere nulla per il loro uso.

Desidero aggiungere a questo rapporto qualche mia personale osservazione. Quando certe determinate persone compiono un rilevante atto di bontà, Noi le onoriamo di un credito mille volte superiore a quello che si concederebbe a esseri migliori di loro. Questo, in considerazione dello sforzo compiuto. Voi godete, qui, d’un credito molto più ingente di quello che la Vostra classificazione comporterebbe, e ciò in virtù di alcuni atti di abnegazione che hanno di gran lunga superato ciò che avremmo potuto attenderci da Voi. Anni fa, quando avevate un capitale sociale di soli centomila dollari e inviaste due dollari alla Vostra cugina vedova e ridotta in povertà, che si era rivolta a Voi per aiuto, molti in cielo non furono capaci di crederVi e ancor più numerosi furono coloro che credettero che il denaro fosse falso. La Vostra riputazione ricevette gran lustro allorché risultò che tali sospetti erano infondati. Un paio d’anni dopo, quando inviaste alla fanciulla povera quattro dollari in esito ad altro appello, tutti vi credettero e Voi foste per giorni e giorni l’argomento della conversazione. Due anni dopo, in seguito a supplica ricevuta, inviaste sei dollari, quando il figlio minore della vedova morì e questa azione portò al culmine la Vostra fama. Tutti, in cielo, dicevano: “Avete saputo di Andrew?” giacché qui, ora, tutti Vi chiamano affettuosamente Andrew. Le elargizioni da Voi fatte in misura sempre crescente, ogni due o tre anni, hanno mantenuto il Vostro nome su tutte le labbra e il calore in tutti i cuori. Tutto il Cielo vi osserva, la domenica, quando Vi recate in chiesa con la Vostra bella carrozza; e quando la Vostra mano si allontana dal vassoio delle elemosine un grido di allegria risuona fino alle vermiglie mura della remota Sheol: “Un altro nichelino di Andrew!”.
Ma il non plus ultra fu raggiunto alcuni giorni fa, quando la vedova Vi scrisse che non avrebbe potuto recarsi a insegnare in una scuola di un lontano villaggio se non avesse avuto cinquanta dollari occorrenti per il lungo viaggio a Lei e ai due bimbi che le erano rimasti. Voi calcolaste il profitto netto percepito il mese scorso dalle Vostre tre miniere di carbone: $22.230, e a esso aggiungeste il profitto certo del mese in corso: $ 45.000 o forse cinquantamila. Quindi, presa la penna e il libretto di assegni Le inviaste per posta “quindici dollari tondi!”. Ah, il Cielo Vi benedica e Vi conservi sempre, cuore generoso! Non ci fu un ciglio asciutto nel Regno dei Beati; e tra le strette di mano, gli abbracci, le lodi, dall’alto del Monte risplendente fu proclamato ad altissima voce il decreto che questa azione avrebbe superato qualsivoglia atto di abnegazione compiuto da creature viventi e angeliche e sarebbe stata registrata su una pagina speciale poiché il sacrificio che aveva richiesto a Voi era stato più pesante e più amaro dello sforzo che richiede a diecimila martiri il dover scegliere tra la vita e il palo del supplizio. E tutti dicevano: “Che cos’è la rinunzia alla vita per un’anima nobile, o per diecimila anime nobili, di fronte alla rinuncia a quindici dollari da parte del più sordido uomo bianco che sia mai vissuto sulla faccia della terra?”.
Erano parole vere. E Abramo, piangendo, scosse il contenuto del suo seno e fece affiggere quindi un eloquente cartellino “Riservato”; e Pietro, piangendo, disse: “Quando verrà, sarà ricevuto con una processione e con le torce accese”, e allora tutto il Cielo rintronò, lieto che un giorno vi sareste giunto. E così pure l’Inferno.

L’angelo del protocollo