“E viste le cose come stavano, egli disse: bisogna prendere atto [con il padre e lo spirito] di questo fatto e non ci trincereremo in timori nè in superbia, senza rassegnazione ma anche senza indietreggiare. Raccoglieremo il confronto.” Dal neo-evangelo secondo Tarallucci e Vino.

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“E viste le cose come stavano, egli disse: bisogna prendere atto [con il padre e lo spirito] di questo fatto e non ci trincereremo in superbia nè in timori, senza rassegnazione ma anche senza indietreggiare. Raccoglieremo il confronto.”
Dal neo-evangelo secondo Tarallucci e Vino.

 

tarallucci e vino

Papa Benedetto XVI: “Sappiamo che la coppia e la famiglia affrontano oggi delle vere burrasche. Le parole dell’evangelista a proposito della barca nella tempesta in mezzo al lago possono applicarsi alla famiglia: “Il vento gettava le onde nella barca, tanto che ormai era piena” (Mc 4, 37). I fattori che hanno generato questa crisi sono ben conosciuti, e non mi soffermerò perciò ad elencarli. Da vari decenni le leggi hanno relativizzato in molti Paesi la sua natura di cellula primordiale della società. Spesso le leggi cercano più di adattarsi ai costumi e alle rivendicazioni di particolari individui o gruppi, che non di promuovere il bene comune della società. L’unione stabile di un uomo e di una donna, ordinata alla edificazione di un benessere terreno, grazie alla nascita di bambini donati da Dio, non è più, nella mente di certuni, il modello a cui l’impegno coniugale mira. Tuttavia l’esperienza insegna che la famiglia è lo zoccolo solido sul quale poggia l’intera società.”

Il Santo Padre Benedetto XVI
“Sappiamo che la coppia e la famiglia affrontano oggi delle vere burrasche. Le parole dell’evangelista a proposito della barca nella tempesta in mezzo al lago possono applicarsi alla famiglia: “Il vento gettava le onde nella barca, tanto che ormai era piena” (Mc 4, 37). I fattori che hanno generato questa crisi sono ben conosciuti, e non mi soffermerò perciò ad elencarli. Da vari decenni le leggi hanno relativizzato in molti Paesi la sua natura di cellula primordiale della società. Spesso le leggi cercano più di adattarsi ai costumi e alle rivendicazioni di particolari individui o gruppi, che non di promuovere il bene comune della società. L’unione stabile di un uomo e di una donna, ordinata alla edificazione di un benessere terreno, grazie alla nascita di bambini donati da Dio, non è più, nella mente di certuni, il modello a cui l’impegno coniugale mira. Tuttavia l’esperienza insegna che la famiglia è lo zoccolo solido sul quale poggia l’intera società.”

DISCORSO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI

Hémicycle Sainte-Bernadette
Lourdes, domenica 14 settembre
2008

Benedetto XVI: “La Chiesa, che non può opporsi alla volontà di Cristo, conserva con fedeltà il principio dell’indissolubilità del matrimonio, pur circondando del più grande affetto gli uomini e le donne che, per ragioni diverse, non giungono a rispettarlo. Non si possono dunque ammettere le iniziative che mirano a benedire le unioni illegittime. L’Esortazione apostolica Familiaris consortio ha indicato il cammino aperto da un pensiero rispettoso della verità e della carità”

Papa Benedetto XVI il Grande

DISCORSO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI

Hémicycle Sainte-Bernadette
Lourdes, domenica 14 settembre
2008

3000000 – Tre Milioni di Euro per un padiglione all’Expo. Alla faccia della “Chiesa povera per i poveri”.

expo1x6003000000 – Tre Milioni di Euro per questa “cosa” qui, e intanto il papa “chiacchiera” di “Chiesa povera per i poveri“…
3000000 – Tre Milioni di Euro, alla faccia della “Chiesa povera per i poveri”. Sono “scandalizzato“.

Vediamo un poco: non è una Chiesa, quindi niente AltareTabernacolo e quindi assenza di Gesù presente nel Santissimo Sacramento, quindi niente EucaristiaLiturgia, che vuol dire assenza della possibilità di fornire Sacramenti che “sono il frutto del sacrificio redentore di Gesù in Croce” ; assenza del Crocifisso (almeno a quanto sembra dall’immagine).
Tema scelto: “Non di solo pane“. E la “Parola di Dio” dove sta?
La Chiesa vende merci? La Chiesa è una azienda del settore alimentare?

La Chiesa dovrebbe (deve!) offrire il “pane vivo, disceso dal cielo“, il Corpo e il Sangue di Cristo -sempre che loro ci credano ancora alla “Presenza Reale”, vista la troppa comunella che fanno coi protestanti…- quello che “se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo“.
Vanno bene gli “eventi culturali”, ma la prima missione della Chiesa è evangelizzare.

Il tutto per la “modica” cifra di 3000000 – Tre-Milioni-di-Euro, per un evento “culturale” che probabilmente incidera zero, zero!

E poi in televisione in periodo di 8×1000  e 5×1000 passano i filmatini che riprendono il pretino che aiuta i poveri…
ehh… immagino come si aiutano questi poveri…

Guai al mondo per gli scandali! È inevitabile che avvengano scandali, ma guai all’uomo per colpa del quale avviene lo scandalo!” (Matteo 18,7)

 per il dilagare dell’iniquità, l’amore di molti si raffredderà”  (Matteo 24,12)

Quando la smetteremo di sentire errori dottrinali nei Discorsi del papa, tipo chiamare “Chiesa” quella luterana quando essa in realtà, secondo il Decreto sull’Ecumenismo “Unitatis Redintegratio” è solo una “Comunità Ecclesiale”? E quando un papa tornera a dire, virilmente ed apostolicamente, la verità?

Antie Jackelen nuovo Arcivescovo donna della chiesa svedeseSfogliando il web apprendo questa notizia .

In primis nel discorso che il papa ha rivolto ai partecipanti all’incontro c’è un grave errore dottrinale.
Infatti il papa nel suo discorso dice testualmente: “Chiesa Luterana svedese“.
Chiamare “chiesa” quella luterana è un errore dottrinale. Infatti secondo il Decreto sull’Ecumenismo “Unitatis Redintegratio” del beato Paolo VI -e che il papa stesso cita nel suo discorso-, essa è solo una “Comunità Ecclesiale” poichè “per la mancanza del sacramento dell’ordine, non hanno conservata la genuina ed integra sostanza del mistero eucaristico“.
Il papa parla d’Ecumenismo e non conosce, nè tantomeno rispetta i termini del Documento che cita, documento che getta le basi dell’Ecumenismo?
Ma il papa i discorsi se li scrive lui o glieli scrivono? E se glieli scrivono non se li rilegge? Insomma, è possibile che non ci sia chi, ai massimi livelli, sappia distinguere gli errori? Si può desiderare -ma io lo pretendo addirittura, è un mio diritto- che ci sia precisione dottrinale al massimo vertice della Chiesa?
E poi c’è chi si offende e grida allo scandalo perchè in giro per il web si è parlato di “strutturazione teologica“?
Da piangere, certamente da piangere e non certo da ridere!

Che poi il papa riceva la signora nulla vi è da dire. Che si rivolga ad essa con “Stimata Signora Jackelén, stimata sorella” nulla vi è da dire.
Ho molta da dire -e soprattutto da ridire- su tutto il resto…
Mi chiedo anche: ma quando un papa tornera a dire, virilmente ed apostolicamente, la verità?
Si, quando un papa, virilmente ed apostolicamente, tornerà ad avere il coraggio -che poi è il coraggio della Fede- di dire, amorevolmente, paternamente, senza durezza, ma con la dolcezza della verità alla “Stimata Signora Jackelén, stimata sorella” che essa usa ed abusa di simboli, paramenti, che non sono assolutamente propri del ruolo che può avere una donna, secondo la Fede della Chiesa (quella Cattolica, che è l’unica vera “Chiesa“)?

E ancora dal discorso: “La commemorazione comune luterano-cattolica della Riforma nel 2017”.
E che dovremmo fare, festeggiare uno scisma?
No, no, no!  Non tacerò

Santa caterina da Siena