Il 4 ottobre prossimo, data d’inizio del Sinodo, è la prima domenica di ottobre e si farà la Solenne Supplica alla Regina del SS.Rosario. Preghiamo ferventemente per l’intenzione che sia sconfitta e tenuta fuori dal Sacro recinto della Chiesa Cattolica ogni pessima Eresia, errore o perversione della Fede; e possa “la verità cattolica brillare di nuova luce ed illuminare il mondo de’ suoi eterni splendori“.

ladonnaeildrago1Madonna del Rosario di Pompei

 

 

Tu sola cunctas haereses interemisti in universo mundo


Sempre a proposito di Sinodo e Preghiera:

il giorno 4 ottobre prossimo, data d’inizio del Sinodo, è la prima domenica d’Ottobre -mese mariano- e in quel giorno, giorno Solenne, alle ore 12:00 in tutto il mondo i fedeli cattolici eleveranno -in comunione di preghiera e d’intenti- la loro Solenne Supplica alla Regina del SS.Rosario, Augusta Regina delle Vittorie, Sovrana del Cielo e della Terra.
Alla Augusta Regina delle Vittorie, la Santissima Vergine Maria, Colei che sola è vincitrice e debellatrice di tutte le eresie, affidiamo il buon esito del Sinodo, affinche il “pensiero non cattolico” pur se “diventi domani il più forte“, non possa rappresentare “mai il pensiero della Chiesa“, e sia sconfitta e tenuta fuori da Sacro recinto della Chiesa Cattolica ogni pessima Eresia o perversione della Fede; e possa “la verità cattolica brillare di nuova luce ed illuminare il mondo de’ suoi eterni splendori” .

Invito tutti, con l’ardore e il fervore dettati dalla santa Fede Cattolica, a pregare la Supplica per queste intenzioni.

Testo della Supplica alla Regina del SS. Rosario

Come si recita il Santo Rosario

Promesse indulgenze benedizioni e benefici del Santo Rosario

Ottobre, mese mariano

Iniziamo il mese di ottobre con spirito missionario e mariano.

Il mese di ottobre inizia con la Memoria liturgica di Santa Teresa di Gesù Bambino (di Lisieux) Vergine e Dottore della Chiesa, Patrona delle missioni. Santa Teresina, monaca carmelitana, in realtà non potè mai realizzare il suo desiderio di recarsi in missione, ma offri la sua vita e la sua preghiera per i missionari e per la conversione dei peccatori. Questo ci insegna che “missionarietà”, lo slancio e l’ardore missionario è anche, e forse soprattutto, qualcosa che attiene alla sfera dell’anima,  è l’ardente desiderio di annunciare agli altri Gesù Cristo; si può essere missionari pur rinchiusi in una cella a pregare. La “piccola via” della “infanzia spirituale”, dell’ “abbandono a Dio”,  è una strada che, come Santa Teresina, possiamo percorrere nella semplice quotidiana pratica delle virtù cristiane. E’ l’eroismo e il martirio della quotidianità, il fervore delle piccole cose vissute con costanza e perseveranza, poichè come ci insegna il Vangelo “con la perseveranza salverete le vostre anime“.
Ottobre, mese dedicato anche alla Madonna ed al Rosario, ci offre dunque l’opportunità di offrire quotidianamente la nostra preghiera  a Maria affinchè la presenti  al Signore e con la sua intercessione la renda “gradita come profumo d’ incenso“. Oltre alla nostra preghiera offriamo, sull’esempio di Santa Teresina, tutte le nostre azioni, gioie dolori, tutto quel che facciamo, tutto noi stessi, per le missioni per la conversione dei peccatori e per ogni altra buona intenzione. Poichè quando preghiamo per gli altri la nostra preghiera dispiega le sue ali e vola alta, innanzi all’Onnipotente.

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7 Ottobre – Beata Vergine Maria del Rosario

“Il Rosario della Vergine Maria, sviluppatosi gradualmente nel secondo Millennio al soffio dello Spirito di Dio, è preghiera amata da numerosi Santi e incoraggiata dal Magistero. Nella sua semplicità e profondità, rimane, anche in questo terzo Millennio appena iniziato, una preghiera di grande significato, destinata a portare frutti di santità. Essa ben s’inquadra nel cammino spirituale di un cristianesimo che, dopo duemila anni, non ha perso nulla della freschezza delle origini, e si sente spinto dallo Spirito di Dio a « prendere il largo » (« duc in altum! ») per ridire, anzi ‘gridare’ Cristo al mondo come Signore e Salvatore, come « la via, la verità e la vita » (Gv 14, 6), come « traguardo della storia umana, il fulcro nel quale convergono gli ideali della storia e della civiltà ».

Il Rosario, infatti, pur caratterizzato dalla sua fisionomia mariana, è preghiera dal cuore cristologico. Nella sobrietà dei suoi elementi, concentra in sé la profondità dell’intero messaggio evangelico, di cui è quasi un compendio.  In esso riecheggia la preghiera di Maria, il suo perenne Magnificat per l’opera dell’Incarnazione redentrice iniziata nel suo grembo verginale. Con esso il popolo cristiano si mette alla scuola di Maria, per lasciarsi introdurre alla contemplazione della bellezza del volto di Cristo e all’esperienza della profondità del suo amore. Mediante il Rosario il credente attinge abbondanza di grazia, quasi ricevendola dalle mani stesse della Madre del Redentore.”

Giovanni Paolo II, Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae

Ottobre, mese mariano – Ottobre mese dedicato alla Madonna del Rosario – Il Santo Rosario – Supplica alla Madonna del Rosario

Il mese di ottobre è dedicato al Santo Rosario ed è ricco di avvenimenti mariani. Il giorno 7 ottobre si festeggia la Madonna del Rosario.  La prima domenica di ottobre si recita la Supplica alla Vergine del Santo Rosario di PompeiIl giorno 13 ottobre è l’anniversario dell’ultima apparizione della Madonna di Fatima in cui avvenne il Miracolo del sole.

Il mese di ottobre è dedicato al santo Rosario, singolare preghiera contemplativa con la quale, guidati dalla celeste Madre del Signore, fissiamo lo sguardo sul volto del Redentore, per essere conformati al suo mistero di gioia, di luce, di dolore e di gloria. Questa antica preghiera sta conoscendo una provvidenziale rifioritura, grazie anche all’esempio e all’insegnamento dell’amato Papa Giovanni Paolo II.”

Questo ci ricordava Papa Benedetto XVI nell’Angelus del 2 ottobre 2005 .
Ed è questo che ci conviene mettere in pratica! Questa pia pratica è stata da sempre molto raccomandata dai Pontefici e dai Santi.

S. Alfonso Maria de’ Liguori faceva dipendere la salvezza della sua anima da questa pratica.
S. Pio da Pietrelcina recitava incessantemente il rosario. Si trattava di un rosario vivente e continuato.
Cosi anche Papa Giovanni Paolo II, il cui motto “Totus tuus” venne estrapolato dal Pontefice dal “Trattato della vera devozione alla Santa Vergine” di San Luigi Maria Grignion: «Tuus totus ego sum, et omnia mea tua sunt» («Sono tutto tuo, e tutto ciò che possiedo appartiene a te»).

Alla recita di questa preghiera sono legate 15 Promesse Solenni, Indulgenze benedizioni e benefici.

Quindi prepariamoci a passare in modo spiritualmente proficuo questo prossimo mese di ottobre recitando il Santo Rosario e invocando l’intercessione e la protezione della Beata Vergine Maria, Madre di tutti i credenti.

Come si recita il Santo Rosario

Promesse indulgenze benedizioni e benefici del Santo Rosario

Supplica alla Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei

13 ottobre ultima apparizione della Madonna di Fatima

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