Cazzaro internettaro, la Scrittura parla e tratta abbondantemente di te! Si, dello “Stolto“! Fatti una buona lettura, sei tu, è il tuo ritratto! 

Cazzaro internettaro, la Scrittura parla e tratta abbondantemente di te! Si, dello “Stolto“! Fatti una buona lettura, sei tu, è il tuo ritratto! Convincitene!

Ti facilito, ti metto il link agli abbondanti risultati che parlano di te!

LINK “STOLTO”

Non sopporti la mascherina? Sopporterai eventualmente la maschera dell’ossigeno? O chiederai di non essere curato con l’ossigeno perché non sopporti le “maschere”??

A tutta la gente che, banalmente, mi dice di non indossare la mascherina perché non la sopporta, chiedo sempre se, in caso di infezione da Covid-19, sopporterà la maschera per l’ossigeno. O se, non sopportando le “maschere”, chiederà di non farsela mettere, rinunciando alla cura con l’ossigeno!

Mettetevi la mascherina ove previsto, vi conviene…

Libro dei Proverbi 3: 27-35. Doveri verso il prossimo.

27Non negare un beneficio a chi ne ha bisogno,
se è in tuo potere il farlo.
28Non dire al tuo prossimo:
«Và, ripassa, te lo darò domani»,
se tu hai ciò che ti chiede.
29Non tramare il male contro il tuo prossimo
mentre egli dimora fiducioso presso di te.
30Non litigare senza motivo con nessuno,
se non ti ha fatto nulla di male.
31Non invidiare l’uomo violento
e non imitare affatto la sua condotta,
32perché il Signore ha in abominio il malvagio,
mentre la sua amicizia è per i giusti.
33La maledizione del Signore è sulla casa del malvagio,
mentre egli benedice la dimora dei giusti.
34Dei beffardi egli si fa beffe
e agli umili concede la grazia.
35I saggi possiederanno onore
ma gli stolti riceveranno ignominia.

Chissà come è andata la “prova”…

La buonanima di mia Nonna ripeteva sempre quando le confidavo le avversità: “è una prova che il Signore ti manda”.

Ora che dopo quasi ventiquattro anni è terminata quella che io reputo essere stata una “prova” -niente materia grave comunque- mi chiedo se la “prova io l’abbia superata secondo il desiderio del Signore.

Spero di aver fatto la Sua volontà e di averne tratto qualche virtù e/o aver fatto fruttificare i “talenti”.