Fase 2. Siamo prudenti e rispettosi del prossimo. Non andiamo in giro inutilmente. Se usciamo per un giustificato motivo, siamo esattamente rispettosi delle regole. E’ solo finito il periodo di confinamento stretto, ma il virus esiste ancora (e mediamente infetta ancora più di mille persone al giorno).

Fase 2. Siamo prudenti e rispettosi del prossimo. Non andiamo in giro inutilmente. Se usciamo per un giustificato motivo, siamo esattamente rispettosi delle regole. E’solo finito il periodo di confinamento stretto, ma il virus esiste ancora (e mediamente infetta ancora più di mille persone al giorno). Dalla responsabilità dei nostri comportamenti dipende la VITA, dico la VITA, delle altre persone, del nostro prossimo! Sforziamoci di intendere bene questa cosa
Indossiamo la mascherina, sempre! Se possiamo anche dei guanti. Manteniamo la distanza di almeno un metro dalle altre persone.. Non creiamo assembramenti. Evitiamo strette di mano e abbracci, non è, purtroppo, il momento. Evitiamo al supermercato o in qualsiasi altro negozio di toccare inutilmente i prodotti.

Insomma, siamo prudenti e rispettosi del prossimo. E ricordiamo che se le cose , il Cielo non voglia, andranno male e ci sarà un aumento dei contagi, potremmo rischiare di farci l’estate confinati in casa, con conseguente crollo economico e caos totale.

Responsabilità, responsabilità, responsabilità! Che è amore di se stessi e del prossimo! (Ovviamente un amore di se stessi non narcisistico e/o egoistico, ma responsabile (perché se non ami prima te stesso in modo responsabile, non potrai mai, e dico MAI, ugualmente amare il prossimo!). 

Qualche parola a quelli che non aggiornano più, o che chiudono, i loro blog.

Qualche parola a quelli che non aggiornano più, o che chiudono, i loro blog.

Agli amici blogger, che non hanno più voglia, o tempo, di aggiornare più il loro blog, dico che un post di saluto (non dico di spiegazione perchè, se pur gradita, “non è “dovuta“; libertà innanzi tutto) mi farebbe assai piacere . Lasciare i lettori e gli iscritti senza nemmeno un saluto non voglio dire sia scortese, ma almeno in parte lede quel rapporto di amicizia, seppur virtuale, e di condivisione di interessi che si era instaurato. Basta un saluto, e capiremo che non volevate o potevate. E sarete inappuntabili!

Agli amici blogger che invece il blog lo chiudono, cancellano è il termine esatto, dico che questo, oltre a ledere quel rapporto di amicizia, seppur virtuale, e di condivisione di interessi che si era instaurato, sottrae alla fruizione di chi vi ha seguito tutto il materiale interessante che avete prodotto. 
Insomma un rinnegare se stessi, ma ancor peggio, un riprendersi ciò che era stato donato.
Perdonatemi, ma ritengo la seconda cosa assai “poco elegante”…

Questo penso e questo ho detto!

L’uomo sulla Luna: una sconfitta per l’umanità!

L’uomo sulla Luna: una sconfitta per l’umanità!

Bisogna spiegarne le ragioni? Basta limitarsi al minimo minimo…

Mettendo da parte i motivi per cui c’è stata la “corsa all’allunaggio” sul nostro Satellite, e a quale “popolo” appartenevano l’impresa e gli astronauti, che sarebbe già un tutto dire (male)…

mi piacerebbe spiegare al *”pollo collettivo”* che ancora oggi si eccita per “l’impresa storica e colossale“, che qui sulla Terra, a cinquanta anni di distanza, si crepa ancora bellamente di fame e di guerra (senza contare le tante pessime e mefitiche novità sopraggiunte a far strage di corpi e di anime)

P.S.  Ho voluto usare la dicitura *”pollo collettivo”* che è molto, molto, politicamente corretta. perchè oggi mi sento particolarmente buono e in vena di generose concessioni al prossimo…