La “quinta dimensione” del Sinodo: lo stravolgimento della Fede e uno “spirito” non ben identificato.

Da osservatore esterno, mi sembra che il Sinodo Amazzonico debba essere esplicitato anche nella “quinta dimensione“. Questa “quinta dimensione” sembra sia quella dello stravolgimento della Fede e quella di uno “spirito” non ben identificato che si aggira per la Chiesa ed è, nelle citazioni, sulla bocca di tutti.

Stravolgimento della Fede: strani rituali intorno a tappeti, statuette che raffigurano donne incinte e uomini col fallo in erezione, con inchini dei convenuti…; canoe che entrano in chiesa con a bordo fanciulla (improbabili e imperdonabili, dal punto di vista ecologico, le pagaie a corredo: in plastica…) .
E voglio fermarmi solo all’aspetto folkloristico…

Assecondamento delle istanze di stampo femminista su materia già dichiarata De Fide da San Giovanni Paolo II, cioè l’impossibilità di “Ordinare” donne:

in virtù del mio ministero di confermare i fratelli [19], dichiaro che la Chiesa non ha in alcun modo la facoltà di conferire alle donne l’ordinazione sacerdotale e che questa sentenza deve essere tenuta in modo definitivo da tutti i fedeli della Chiesa” 

E poichè il diaconato  è il primo grado del sacramento dell’Ordine…
mi chiedo, ancora, quale possa essere questo “spirito” non ben identificato che si aggira per la Chiesa, che induce il papa attuale Francesco, a promettere di riattivare la commissione sulle diaconesse che dovrebbe indagare sulla materia,  quando una precedente commissione -sempre dallo stesso papa Francesco incaricata- sullo stesso tema è arrivata a un nulla di fatto. E qualora la nuova commissione giungesse a qualcosa di fattibile, sarebbe in netto contrasto con quanto dichiarato infallibilmente dal Papa San Giovanni Paolo II nella Lettera Apostolica Ordinatio Sacerdotalis.
Mi è lecito allora pensare che tale “spirito” è proprio quello della, scusate il francesismo,  “presa per il culo!”.

Per quanto riguarda le “donne dirigenti di comunità“, la faccio breve: già il termine “dirigente” ha niente di ecclesiale, è un termine strettamente mondano con valenza di “potere”; quanto poi, è evidente che è una istanza della mentalità femminista, e il “femminismo” è, semplicemente, un’Eresia!

Diagnosi? Per fare una buona diagnosi bisogna essere buoni medici. E per essere buoni medici non basta indossare quella “veste bianca”, camice…

Diagnosi? Per fare una buona diagnosi bisogna essere buoni medici. E per essere buoni medici non basta indossare quella “veste bianca”, camice…

Parlando del Sinodo con un signore, in treno, mi ha detto papale papale: “da quello che ho capito, le donne vogliono il “potere”; gli uomini vogliono poter “scopare” “

Parlando del Sinodo con un signore, in treno, mi ha detto papale papale:

da quello che ho capito, le donne vogliono il “potere”; gli uomini vogliono poter “scopare”.
Questo Sinodo non le ricorda una scena del film “Il Marchese del Grillo”: Genuflessa attraverso lo specchio orientato appositamente verso la porta, si mostra mezza denudata a Casperino che vi passa  innanzi; Casperino immediatamente capisce l’antifona e esclama “ma che voi scopa’ “, entra e chiude la porta…. ?

Confesso che la schietta spontaneità di quel signore mi fa riflettere. 

Ministero per le donne della Chiesa? Scopa e paletta; secchio, straccio e scopettone; Strofinatoio per i panni e bacinella; Spugne e pagliette per i piatti. Stenditoio e mollette da bucato. I detersivi siano ecologici E mi raccomando, si vigili che siano ben “sottomesse ai mariti come al Signore” (Efesini 5: 22)

Ministero per le donne della Chiesa? Scopa e paletta; secchio, straccio e scopettone; Strofinatoio per i panni e bacinella; Spugne e pagliette per i piatti. Stenditoio e mollette da bucato. I detersivi siano ecologici E mi raccomando, si vigili che siano ben “sottomesse ai mariti come al Signore” (Efesini 5: 22)

P.S. (Un signore mi ha chiesto come San Paolo si comporterebbe nei confronti di certa parte di gerarchia della Chiesa: se userebbe la voce grossa, la saliva, o mani e piedi. Ho risposto che non lo so!)
(La gente mi fa certe domande cosi assurde da incuriosire pure me però)

Enciclica Caritas in Veritate: “Il libro della natura è uno e indivisibile, sul versante dell’ambiente come sul versante della vita, della sessualità, del matrimonio, della famiglia, delle relazioni sociali, in una parola dello sviluppo umano integrale.

“Per salvaguardare la natura non è sufficiente intervenire con incentivi o disincentivi economici e nemmeno basta un’istruzione adeguata. Sono, questi, strumenti importanti, ma il problema decisivo è la complessiva tenuta morale della società. Se non si rispetta il diritto alla vita e alla morte naturale, se si rende artificiale il concepimento, la gestazione e la nascita dell’uomo, se si sacrificano embrioni umani alla ricerca, la coscienza comune finisce per perdere il concetto di ecologia umana e, con esso, quello di ecologia ambientale. È una contraddizione chiedere alle nuove generazioni il rispetto dell’ambiente naturale, quando l’educazione e le leggi non le aiutano a rispettare se stesse. Il libro della natura è uno e indivisibile, sul versante dell’ambiente come sul versante della vita, della sessualità, del matrimonio, della famiglia, delle relazioni sociali, in una parola dello sviluppo umano integrale. I doveri che abbiamo verso l’ambiente si collegano con i doveri che abbiamo verso la persona considerata in se stessa e in relazione con gli altri. Non si possono esigere gli uni e conculcare gli altri. Questa è una grave antinomia della mentalità e della prassi odierna, che avvilisce la persona, sconvolge l’ambiente e danneggia la società.”

Benedetto XVI Enciclica Caritas in Veritate

Caro papa Francesco, per “educare un bambino” ci vuole innanzi tutto una famiglia, una mamma e un papà! Con tutto il rispetto per i “proverbi africani”, noi ci rifacciamo al Vangelo. N. S. Gesù Cristo è nato, ed è stato educato, in una famiglia, non in un villaggio! Innanzi tutto la FAMIGLIA! La famiglia -che è Chiesa domestica- Lei, con la complicità di certi cardinali, vescovi, preti e quanti altri laici, la state DISTRUGGENDO! Fermatevi, FERMATEVI!  

Caro papa Francesco, per “educare un bambino” ci vuole innanzi tutto una famiglia, una mamma e un papà!
Con tutto il rispetto per i “proverbi africani”, noi ci rifacciamo al Vangelo, alla Fede Cattolica!
N. S. Gesù Cristo è nato, ed è stato educato, in una famiglia, non in un villaggio! Innanzi tutto la FAMIGLIA!
La famiglia -che è Chiesa domestica- Lei, con la complicità di certi cardinali, vescovi, preti e quanti altri laici, la state DISTRUGGENDO! Fermatevi, FERMATEVI!