Ti ringrazio, Beata Vergine Maria Madre del Buon Consiglio

madonna-del-buon-consiglioInvochiamo sempre la Beata Vergine Maria Madre del Buon Consiglio
I più grandi miracoli Ella li compie nell’anima di ciascuno, consigliando, correggendo, orientando.


Decreto di papa Leone XIII per l’inserimento dell’invocazione: “Mater Boni Consilii, ora pro nobis!” nelle Litanie Lauretane.

Dall’istante in cui la Beata Vergine Maria, ripiena dello Spirito Santo e illuminata del Suo splendore, accettò con tutto l’ossequio della mente e l’affetto del cuore, l’eterno disegno di Dio e il mistero del Verbo Incarnato, divenuta Madre di Dio, meritò anche di essere chiamata anche Madre del Buon Consiglio.
Inoltre, ammaestrata dalla viva voce della Sapienza divina, quelle parole di Vita ricevute dal Figlio e conservate nel cuore, le riversava generosamente sul prossimo. Né solo alle Nozze di Cana gli inservienti si rimisero ai consigli di Maria, nuova Rebecca; ma è lecito pensare che anche le pie donne, i Discepoli del Signore e gli stessi Apostoli l’abbiano avuta come Cosigliatrice.
Questa prerogativa la vediamo riconosciuta e confermata alla Santa Vergine allorché Gesù, vicino alla morte, vedendo presso la Croce la Madre in piedi e il discepolo che egli amava, disse a sua Madre: “Donna, ecco tuo figlio”. Poi disse al discepolo: “Ecco, tua Madre”. Da quel momento il discepolo la prese con sé. Nella persona di Giovanni i Santi Padri della Chiesa vedono rappresentati tutti i cristiani. Pertanto, dall’antichità, sia dal popolo che dal clero uniti nell’implorare aiuto, la Beatissima Vergine venne salutata con il glorioso titolo di Madre del Buon Consiglio.
Il Santo Padre Leone XIII per la singolare devozione sua e del popolo cristiano verso la Madre del Buon Consiglio e la Sua Immagine che è venerata in modo speciale nel santuario di Genazzano, nel 1884 approvò con decreto della Congregazione dei Riti il nuovo Ufficio con la Messa; nel 1893 concesse lo Scapolare con le Indulgenze; nel 1903 elevò al grado e dignità di basilica con tutti i diritti e i privilegi questo stesso santuario ampliato a sue spese con nuovi spazi.
Per ultimo, lo stesso nostro santo padre, affinché l’enunciato titolo riuscisse di sempre maggiore onore e devozione alla beata Vergine Maria, consultata la Sacra Congregazione dei Riti, Relatore il Cardinale Prefetto sottoscritto, ha stabilito e decretato che nelle Litanie Lauretane, dopo l’invocazione “Mater admirabilis” sia aggiunta l’altra “Mater Boni Consilii, ora pro nobis!”.
Mosso anche dalla convinzione e dalla ferma speranza che fra tante calamità e tenebre, la Santa Madre, chiamata dai Santi Padri, “Tesoriera delle grazie divine e Consigliatrice universale”, invocata in tutto l’Orbe cattolico con quel titolo, mostri a tutti di essere Madre del Buon Consiglio e a tutti ottenga la grazia dello Spirito Santo che illumina i sensi e i cuori, cioè il santo Dono del Consiglio.

Nonostante qualsiasi cosa in contrario.

22 aprile 1903 Serafino card. Cretoni

Prefetto della Sacra Congregazione dei Riti


Per chi voglia saperne di più: Araldi del Vangelo

Santuario Madre del Buon Consiglio in Genazzano

Madonna del Buon Consiglio

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