La guerra dei ribelli inizia, contro il Santo Vangelo.

In illo tempore:

Et accedentes pharisaei interrogabant eum, si licet viro uxorem dimittere, tentantes eum.

At ille respondens dixit eis: “ Quid vobis praecepit Moyses? ”.

Qui dixerunt: “ Moyses permisit libellum repudii scribere et dimittere ”.

Iesus autem ait eis: “ Ad duritiam cordis vestri scripsit vobis praeceptum istud. Ab initio autem creaturae masculum et feminam fecit eos. Propter hoc relinquet homo patrem suum et matrem et adhaerebit ad uxorern suam, et erunt duo in carne una; itaque iam non sunt duo sed una caro. Quod ergo Deus coniunxit, homo non separet ”.

Et domo iterum discipuli de hoc interrogabant eum. Et dicit illis: “ Quicumque dimiserit uxorem suam et aliam duxerit, adulterium committit in eam; et si ipsa dimiserit virum suum et alii nupserit, moechatur ”.

Et offerebant illi parvulos, ut tangeret illos; discipuli autem comminabantur eis. At videns Iesus, indigne tulit et ait illis: “ Sinite parvulos venire ad me. Ne prohibueritis eos; talium est enim regnum Dei. Amen dico vobis: Quisquis non receperit regnum Dei velut parvulus, non intrabit in illud ”.

Et complexans eos benedicebat imponens manus super illos.


 

E avvicinatisi dei farisei, per metterlo alla prova, gli domandarono: “È lecito ad un marito ripudiare la propria moglie?”. Ma egli rispose loro: “Che cosa vi ha ordinato Mosè?”.

Dissero: “Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di rimandarla”.

Gesù disse loro: “Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma all’inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola.  Sicché non sono più due, ma una sola carne.  L’uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto”.

Rientrati a casa, i discepoli lo interrogarono di nuovo su questo argomento. Ed egli disse: “Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio contro di lei; se la donna ripudia il marito e ne sposa un altro, commette adulterio”.

Gli presentavano dei bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli li sgridavano. Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: “Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso”.

E prendendoli fra le braccia e ponendo le mani sopra di loro li benediceva.

 

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