Siamo arrivati ai “sondaggi” (che è come dire “alla frutta”).

exit-poll
E’ da circa un’ora che su quasi tutti i quotidiani on-line rimbalza questa notizia e si titola con enfasi più o meno che “Al via il maxi-sondaggio voluto da Papa Francesco “Nozze gay, contraccezione, divorzio. Il Vaticano interroga i fedeli

oppure ” Contraccezione, coppie di fatto, gay: le 38 domande del Vaticano. La Sante Sede pubblica il maxiquestionario indirizzato ai fedeli di tutto il mondo, in vista del Sinodo straordinario sulla famiglia che si terrà nell’ottobre 2014. Affrontando anche temi spinosi. Le risposte dovranno arrivare entro fine gennaio

oppure ancora ” Dai gay ai divorziati, il questionario della Santa Sede in vista del Sinodo. Sono 38 le domande del questionario-consultazione inviate alle conferenze episcopali di tutto il mondo ” .

In realtà la notizia corretta è che la Santa Sede in vista del Sinodo ha inviato un questionario alle Conferenze Episcopali di tutto il mondo, e che la Conferenza Episcopale di Inghilterra e Galles ha pubblicato il questionario online .

Ora mi chiedo: è vero ciò che leggo e cioè che c’è “una grande novità: le famiglie potranno inviare le risposte direttamente alla Santa Sede, anche senza la mediazione delle diocesi sparse per il mondo”. ?

Siamo arrivati allora davvero ai sondaggi o agli exit-poll?
Tutto questo per me rappresenta un’assurdità, nel modo più assoluto. La Chiesa insegna (o almeno, insegnava…) a credere; che senso che senso può avere cosa pensano i fedeli non lo so. I fedeli “devono” credere a ciò che la Chiesa insegna, poiche la Chiesa è “l’educatrice della nostra fede“.

Cosi recita il Catechismo della Chiesa Cattolica:

168 È innanzi tutto la Chiesa che crede, e che così regge, nutre e sostiene la mia fede. È innanzi tutto la Chiesa che, ovunque, confessa il Signore, (« Te per orbem terrarum sancta confitetur Ecclesia La santa Chiesa proclama la tua gloria su tutta la terra », cantiamo nel « Te Deum ») e con essa e in essa anche noi siamo trascinati e condotti a confessare: « Io credo », « Noi crediamo ». Dalla Chiesa riceviamo la fede e la vita nuova in Cristo mediante il Battesimo. Nel « Rituale Romano » il ministro del Battesimo domanda al catecumeno: « Che cosa chiedi alla Chiesa di Dio? ». E la risposta è: « La fede » – « Che cosa ti dona la fede? » – « La vita eterna ». 214

169 La salvezza viene solo da Dio; ma, poiché riceviamo la vita della fede attraverso la Chiesa, questa è nostra Madre: « Noi crediamo la Chiesa come Madre della nostra nuova nascita, e non nella Chiesa come se essa fosse l’autrice della nostra salvezza ». 215 Essendo nostra Madre, la Chiesa è anche l’educatrice della nostra fede.

Sono amareggiato confuso e profondamente addolorato dall’atteggiamento che stanno tenendo le gerarchie ecclesiastiche e lo faccio presente a norma del Canone 212 §2 §3.

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